Acqua bidistillata: che cosa è ?

L’acqua bidistillata, molto conosciuta, è un’acqua pura priva di sali minerali e gas disciolti che si ottiene tramite un processo di distillazione. E’ molto sfruttata in laboratorio in quanto adatta alla preparazione di vari tipi di soluzioni. E’ utilizzata anche in ambito domestico per alimentare batterie o, ad esempio, ferri da stiro a vapore.

L’acqua bidistillata si chiama così perché per ottenerla come prodotto che sia privo di ogni impurità viene sottoposta ad un lungo processo di distillazione.
La distillazione è una tecnica che viene utilizzata al fine di separare le sostanze presenti all’interno di una miscela e che sfrutta la differenza dei punti di ebollizione di queste sostanze.

Molto importante è sapere che quando si parla di acqua bidistillata intercorre una notevole differenza con l’acqua distillata semplice. E’ questo il motivo per cui risulta essere estremamente importante capire cosa si intende con il suffisso bi. Il suffisso bi vuole significare due volte in quanto l’acqua distillata, infatti, è acqua distillata un’unica volta mentre quella bidistillata viene sottoposta due volte al processo di distillazione.

Capita spesso di chiedersi: “da cosa è composta?”.

L’acqua bidistillata presenta una bassissima concentrazione di sali, molto minore rispetto alla percentuale presente nell’acqua distillata. Essendo ultrapura, inoltre, la si definisce come un’acqua che sia microbiologicamente priva di qualsiasi tipo di microrganismo.

L’ acqua bidistillata è indicata con una formula chimica particolare?

E’ bene sapere che l’acqua bidistillata, se espressa chimicamente, ha la medesima formula chimica dell’acqua. Con il termine acqua, infatti, ci si riferisce in generale ad un composto di H20 al cui interno sono o meno disciolti sali. Con la formula H2O, cioè, si è soliti individuare in maniera univoca quel composto chimico noto come acqua, in cui due atomi di idrogeno sono legati ad un atomo di ossigeno tramite specifici legami.

L’acqua bidistillata gode di una garanzia sulla sterilità. Che cosa si intende?
Nella fase di produzione l’acqua viene sottoposta ad un processo di sterilizzazione, da intendersi come risultato finale di un processo che garantisce la morte dei microrganismi. L’acqua bidistillata, inoltre, gode di una buona conducibilità.

Molto importante è anche prendere in considerazione il valore del pH. L’acqua pura, ad esempio, è per definizione acida e si attesta attorno a valori di pH del 5.8. Il pH dell’acqua bidistillata, differentemente da quanto molti credono, non è zero ma è solitamente un valore molto variabile che oscilla attorno alla neutralità.

Quando si parla di acqua dolce?

Il termine acqua dolce indica corsi d’acqua interni caratterizzati da un basso tasso di salinità e derivati dall’acqua piovana o direttamente dallo scioglimento dei ghiacciai. Con questa definizione si escludono pertanto tutte le acque lagunari e marine che sono invece salate e salmastre.

L’acqua bidistillata, anche nota come acqua deionizzata, è come già è stato detto un’acqua da cui viene estratta la componente salina, tra cui il calcare.
Ci si chiede spesso se sia meglio l’acqua distillata o quella bidistillata. A questa domanda si risponde che dipende dalle occasioni e dalle situazioni in cui le si utilizzano. L’acqua bidistillata, ad esempio, è ottima nei ferri da stiro in quanto evita la formazione da incrostazioni da calcare, negli acquari o nel liquido delle sigarette elettroniche per svaporare.
L’acqua distillata può essere invece utilizzata in campo medico dove viene sfruttata per le iniezioni o per la somministrazione di farmaci per via parenterale.

Un altro argomento sul quale soffermarsi sono i nanofluidi, una nuova classe di fluidi che godono di interessanti proprietà termiche, reologiche e tribologiche.

A cosa servono i nanofluidi?

L’obiettivo principale è che vengano utilizzati nel raffreddamento in quanto, se confrontati con i solidi, presentano delle caratteristiche di basse conducibilità. Il compito importante dei nanofluidi, quindi, è quello di raggiungere elevate proprietà termiche disperdendo nel fluido base una piccola concentrazione di nanoparticelle.

E’ proprio sul concetto della grande importanza del mantenimento costante di una temperatura in un certo intervallo di tempo che si basa l’impianto di raffreddamento a liquido per PC. La pulizia dell’impianto a liquido di un PC è molto importante. Partendo dall’elemento più semplice ma al contempo più caratteristico e più pericoloso, dobbiamo focalizzarci sull’acqua. La qualità e lo stato di quest’ultima sono due fattori molto importanti in quanto proprio da questi dipenderà la salute dell’intero impianto. Per una corretta pulizia è importante ricordare che devono necessariamente essere utilizzate acque distillate.

Per funzionare correttamente è opportuno il PC venga periodicamente pulito ad intervalli di uno massimo due mesi. Compiere tale operazione, naturalmente, porta ad ottenere numerosi ed importanti vantaggi. Anche se apparentemente non è visibile, l’interno di un computer fisso può raccogliere svariate quantità di polvere capace di ostruire valvole e parti dell’hardware e causare conseguenti rallentamenti e malfunzionamenti. Tra i vantaggi di una corretta pulizia, pertanto, vi sono un migliore funzionamento del dispositivo ed un minor dispendio di energia. Quando si decide di dedicarsi alla pulizia del proprio PC, però, è molto importante ricordare di evitare l’alcool che potrebbe rovinare la pompa dell’impianto.

In bellezza si usa l’acqua bidistillata?

La risposta è affermativa in quanto questa può essere utilizzata per uso cosmetico. Esistono prodotti per la pelle realizzati appositamente con questa specifica acqua che si dice abbiano effetti benefici.

bambino che si lava la faccia

In caso di temperature in picchiata e ghiaccio è molto importante proteggere alcuni impianti che potrebbero danneggiarsi. I motociclisti, ad esempio, che acqua usano nei motori per non far congelare? E’ necessario utilizzare il liquido refrigerante, un liquido molto particolare capace di proteggere da temperature sotto lo 0 e di agire anche a temperature che siano superiori ai 100 gradi. Tale liquido, è bene sapere, non va bene per il PC. Esistono impianti di raffreddamento a liquido. La loro funzionalità principale è basata sul mantenere una temperatura in un intervallo costante di un motore termico.

Abbiamo parlato prima del pH ed è opportuno essere a conoscenza del fatto che, in molte occasioni, il suo valore deve necessariamente essere controllato. Si pensi, ad esempio, al pH della piscina che insieme al cloro è un elemento indispensabile perché le acque possano essere considerate accessibili. In supporto dei regolari di pH e cloro esistono in commercio degli specifici prodotti chimici. Si tratta dell’antialghe, trattamento da eseguirsi necessariamente ad ogni inizio di stagione immettendolo nello skimmer a impianto funzionante o, in caso di piscine interrate, nella vasca di compenso.

L’acqua bidistillata è potabile? Molto spesso ci si chiede se berla faccia bene o male. Per acqua potabile è si intende una soluzione di ioni differenti presenti in concentrazione ottimale. L’acqua bidistillata invece non è potabile perché non contiene sali disciolti. L’assunzione di acqua bidistillata può condurre a mancanza di sali minerali e quindi a rischio di osteoporosi o ipotiroidismo. In virtù di questa sua incompatibilità con l’organismo e dei suoi effetti per lo più nocivi, è ovvio dire che l’acqua bidistillata non ha uso alimentare.

Per l’acqua potabile viene utilizzato uno strumento definito autoclave. Si tratta di una chiusura ermetica la cui tenuta è agevolata da una notevole differenza di pressione tra l’ambiente esterno e quello interno. Gli effetti dell’autoclave sulla qualità dell’acqua sono notevoli in quanto è utilizzata per privarla di sostanze nocive e calcare e giova quindi alla salute.

L’acqua bidistillata non è difficile da reperire.

Dove la si può comprare? La si può acquistare in farmacia, dove è venduta prevalentemente per soluzioni iniettabili in bottiglie di vetro. Il prezzo, non molto economico, si aggira attorno ai 5 € per litro.

L’acqua bidistillata si può fare in casa?

E’ bene sapere che differentemente dall’acqua distillata, per l’acqua bidistillata il processo è estremamente complesso in quanto prevede due fasi. Esistono dei bidistillatori domestici nonostante sia abbastanza difficile reperirli. L’acqua bidistillata, come già detto, può essere con difficoltà realizzata anche in casa ma è importantissimo essere consapevoli del fatto che intercorra una grande differenza, in termini di qualità e sicurezza, tra l’acqua bidistillata prodotta industrialmente e quella prodotta in casa.

In che formato si vende?

E’ una sostanza iniettabile che si vende tanto in bottiglie quanto in fiale. Una tecnica di somministrazione farmacologia utilizzata per la cura di malattie da raffreddamento è l’aerosol in cui viene fortemente utilizzata l’acqua distillata che, in tal caso, non è considerata nociva.

Chi è Carlo Erba?

Deceduto a Milano il 6 aprile del 1888 fu un farmacista e fondatore dell’omonima casa farmaceutica. La ditta Carlo Erba, fondata in una cittadina in periferia di Milano nel 1853, fu la prima e più importante industria farmaceutica italiana. Nella sua azienda si occupò anche della produzione di acqua bidistillata come prodotto farmaceutico.

 

 

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