Acqua e fulmini : tra pericoli e leggende

I fulmini sono un fenomeno naturale molto bello quanto pericoloso, infatti, se si entra in contatto con uno di questi elementi della natura la folgorazione risulta generalmente letale. Nel nostro articolo andremo a conoscere i fulmini da vicino per imparare a riconoscere quali possano essere delle situazioni in grado di esporci a maggiori rischi.

 

Dove e quando colpiscono
Cosa sono?
I rischi
Uomini fulminati

Acqua e fulmini: quando e dove

Il fulmine è attirato dall’acqua, in quanto essa rappresenta quello che in gergo si dice essere un buon conduttore di energia. Questo significa che in caso di temporale è sconsigliato essere in mare, in un lago o in un fiume. Molti sostengono che non vi sia differenza di pericolosità tra le tre opzioni, in realtà dobbiamo dire che le cose non stanno proprio così. Infatti, rispetto al mare è più pericoloso se siamo all’interno o in prossimità di un lago o di un fiume, in quanto l’acqua del mare per via del sale che contiene presenta una resistenza elettrica minore, a differenza di quella dell’acqua dolce che risulta invece più conducibile rispetto quella che abbiamo all’interno del corpo umano.

I fulmini non si può dire che tecnicamente vadano sott’acqua, ma si può sostenere che una volta a contatto con la superficie, parte della loro elettricità viene ceduta all’acqua in forma di calore, mentre un’altra parte va sì sott’acqua, ma nel momento in cui lo fa si disperde progressivamente. Per questo motivo i pesci che si trovano nell’acqua ne risentono in minima parte. Se accade che qualcuno muoia è perché si trovava esattamente in prossimità del punto in cui il fulmine ha scaricato la sua grande energia. Possiamo pertanto dire che anche il rischio che muoiano dei sub durante un temporale è molto basso, ma consultando il meteo in anticipo, meglio evitare di trovarsi in determinate situazioni.

Una delle cose che è importante sapere in caso di temporale e di fulmini, è di non restare in acqua a fare il bagno, in quanto la scarica elettrica di un fulmine che colpisce l’acqua è pari a 1 milione di volt. Per comprendere meglio quanto potenti possano essere i fulmini, si pensi che per l’uomo sarebbe già pericolosa una scarica da 220 volt.

 

Fulmini: cosa sono davvero e cosa li attira?

Abbiamo cominciato a parlare dei fulmini in quanto tali, senza andare a dare una vera e propria spiegazione di cosa siano nello specifico. L’esatta spiegazione del termine è che si tratta di una scarica elettrica di dimensioni elevate che va ad instaurarsi tra due corpi con una grande differenza di potenziale elettrico.

Quando ci chiediamo quale sia il materiale o l’oggetto in particolare che possa attirare i fulmini, ci arrovelliamo la mente pensando che possa essere il metallo, un cellulare, la chioma di un albero e così via. In realtà, quello che dicono gli esperti, è che il principale elemento che porta i fulmini a scaricare in un punto preciso è l’altezza di un oggetto rispetto a tutti gli altri presenti nella zona. Per questo motivo sono più frequentemente colpiti gli alberi, le antenne, i monumenti molto alti e così via.

La conducibilità dell’acqua certo ha la sua importanza, per questo in caso di temporale si sconsiglia vivamente di stare a contatto con l’acqua o con oggetti che siano realizzati con materiali conduttori, ma anche in questo caso vanno fatte le dovute precisazioni, visto che si parla comunque di elementi di forma molto grande. Chiariamo una volta per tutte che non c’è alcun pericolo nel tenere l’ombrello in mano. Non date retta a chi sostiene strane tesi, senza conoscere minimamente i principi base della conducibilità.

Ad ogni modo sarebbe utile sapere cosa fare per se si vengono a creare delle condizioni pericolose.

Se volete sapere come fare a proteggersi in caso di temporale, ecco qui suggerito come comportarsi:

  • Raggiungere quanto prima un posto al chiuso fino a quando non sentiamo che il temporale sembra lontano e quindi cessato il rischio delle scariche dei fulmini (di solito si attende un periodo di almeno 30 minuti dall’ultimo tuono).
  • Stare il più lontano possibile da elementi che siano molto alti e che quindi si elevano più delle altre cose circostanti. Sono queste le zone che rappresentano un bersaglio ideale per i fulmini.
    Non ci sono rischi a indossare oggetti di metallo quando sono di dimensioni normali, chiavi, orologi, collane etc. Il metallo è certamente un conduttore di elettricità, ma viene colpito solo se di grandissime dimensioni.
  • Meglio difendersi dalle saette, ma se non si ha modo di raggiungere un posto al chiuso, l’ideale è recarsi in uno spiazzo aperto che non abbia oggetti elevati e quindi privi del rischio di una scarica.

scarica di fulmini

 

Fulmini e rischi

 

Una delle domande che spesso vengono fatte agli esperti sui rischi in merito ai fulmini, è quanto essi possano essere pericolosi se ci si trova in mare o su una barca. Qui il problema è legato al fatto che un fulmine raramente colpisce una barca o una nave, e questa quasi certezza fa sì che non si presti la dovuta attenzione, sottovalutando la possibilità che questo fenomeno possa ugualmente verificarsi. Il risvolto negativo della faccenda è che nessuna imbarcazione viene dotata di sistema parafulmine che consenta di scaricare l’accumulo di energia nell’acqua. Nel caso in cui dovesse accadere un evento del genere è probabile che possano esserci gravi danni tanto al natante quanto alla salute di chi si trova sopra.

Altra domanda che si pone la gente è se durante un temporale si possa fare la doccia. E’ risaputo che quando un fulmine scarica la sua potenza elettrica, una parte di essa va a insinuarsi attraverso le tubazioni metalliche dell’acqua. Questo però non deve allarmare le persone, perché se il bagno è a norma di legge le tubazioni dell’acqua saranno state messe a terra mediante barra di collegamento equipotenziale, caratteristica che impedisce rischi durante la doccia.

I fulmini raramente entrano all’interno delle abitazioni, in quanto i palazzi sono protetti da parafulmini. Eppure se pensiamo alla forza che può avere un fulmine, questo pensiero può farci tremare e creare paure. Basti comprendere che un fulmine di media potenza sprigiona oltre mezzo miliardo di joules, che equivale alla potenza di una centrale per la produzione elettrica di medie dimensioni.

Il 20/30% delle persone che vengono colpite da un fulmine muoiono. In pratica il decesso avviene per arresto cardiaco o per effetto di una paralisi respiratoria. Tale scarica elettrica ha anche come conseguenza quella di produrre profonde bruciature, sino a creare vere e proprie ustioni, e lo fa esattamente nel punto in cui è passata la scarica elettrica. Di solito questo avviene nelle spalle, nel collo o anche nella testa.

Nel caso in cui non si venga colpiti direttamente, ma la scarica avvenga vicino, non si è esenti del tutto da rischi. Può accadere ad esempio che per effetto del campo elettromagnetico che si crea nel momento dell’impatto possano esplodere i dispositivi elettrici che abbiamo con noi, come ad esempio il cellulare. Ad ogni modo, se si è centrati in pieno da un fulmine la probabilità di morte sale esponenzialmente.

Nel caso ci si trovi in mare e non si sappia come fare, l’unico numero a cui affidarsi è quello della capitaneria di porto, con la quale comunicare quale sia il problema e seguire le indicazioni. Nel caso si venga colpiti da un fulmine è bene chiamare immediatamente i soccorsi, nel caso non si sia in grado di farlo, si spera che qualcuno lo abbia fatto per noi, perchè improvvisare dei soccorsi, senza le dovute conoscenze potrebbe essere pericoloso.

 

Fulmini e cellulari

Un luogo comune è quello per cui se parlo al cellulare durante un temporale rischio di essere colpito, ma in realtà le cose non stanno proprio così. Sappiamo che i fulmini seguono cavi e reti fisiche, per cui non esiste una probabilità maggiore nell’essere colpiti da un fulmine mentre si è al cellulare rispetto a quando non lo siamo. Lo stesso vale nel caso in cui si vada su internet o si giochi allo smartphone mentre è in corso un acquazzone con fulmini.

Il discorso è diverso nel caso in cui un fulmine dovesse colpire il suolo vicino a noi mentre siamo al telefono, perché, per effetto del campo elettromagnetico che si crea e di cui abbiamo già parlato in precedenza, è probabile che il telefono cellulare ci esploda in faccia.

Fulmini e persone colpite: casi e documenti video di uomini fulminati

In Italia non sono pochi i casi di persone morte folgorate in spiaggia o addirittura in acqua, come casi di persone colpite da un fulmine mentre si trovavano all’aperto. Un esempio sono i due casi verificatesi poco tempo fa, uno accaduto a Belluno e uno in Lombardia. Famoso è invece un video in cui una persona che stava riprendendo il temporale con il telefonino viene colpita da un fulmine, tale video è divenuto virale e fa moltissime visualizzazioni come altri che trattano di eventi similari.

In conclusione, vogliamo osservare come il fulmine sia un fenomeno che suscita grande attrazione per lo spettacolo luminoso che crea nel buio dei temporali. Allo stesso tempo i fulmini fanno anche molta paura, e questo è dovuto più che agli eventi della cui pericolosità abbiamo già parlano, alla grande disinformazione che c’è a riguardo.

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