Acqua Fiuggi costa di più perché cura la renella?

L’acqua Fiuggi è famosa nel mondo per i suoi effetti terapeutici che da sempre sono stati indicati come sorprendenti. Rilevata nel 2017 dall’americano Ronald Burkle, proprietario di una catena di supermercati, il brand vanta proprietà e caratteristiche uniche e chi scegliere l’acqua Fiuggi lo fa consapevole di bere qualcosa di speciale.

Per i suoi efficaci effetti terapeutici si collega alle acque idropiniche, ovvero quelle acque che vengono usate nelle terapie basate sull’ingestione di acque minerali dalle eccellenti proprietà curative. Nota fin dall’antichità, l’acqua termale delle terme di Fiuggi trae i suoi effetti benefici grazie alle sostanze attive che arricchiscono la composizione dell’acqua durante il suo passaggio tramite la coltre vulcanica.

Questa acqua preziosa viene scelta dai migliori hotel e dalle spa perché sinonimo di benessere per eccellenza. Dalla sua etichetta si evince che l’acqua di Fiuggi è un’acqua oligominerale, stimola la funzionalità globale del rene, ha effetti diuretici, elimina l’acido urico, le scorie metaboliche ed è particolarmente indicata nelle diete povere di sodio.

Come si manifesta la renella?

La renella viene detta comunemente anche sabbia renale e consiste in piccolissimi calcoli le cui dimensioni somigliano a quelle dei granelli di sabbia. I sintomi della renella sono:

  • Forti dolori addominali e lombari, che tolgono quasi il respiro
  • Sensazione di oppressione
  • Angoscia e palpitazioni
  • Senso di nausea

Questi piccolissimi calcoli quindi grandi come dei granelli di sabbia e si formano nei reni, poi si spostano nella vescica e nelle vie escretrici.

Quali sono le differenze con i calcoli?

Le differenze fondamentali fra renella e calcoli stanno soprattutto nella composizione. Infatti, nel caso della renella, composta in genere da ossalati di calcio e acido urico, si presenta con depositi di piccole dimensioni e sotto forma di sabbia, tanto che raramente viene identificata nell’ecografia. I calcoli renali sono invece dei depositi di consistenza più dura che possono essere rilevati tramite una radiografia dell’addome in bianco e l’ecografia addominale. Attraverso le immagini radiografiche si possono localizzare i calcoli calcarei poiché sono composti da sostanze radio opache.

Coliche renali e renella è la stessa cosa?

In genere quando si forma la renella si presentano quelle che vengono definite coliche renali. Si tratta di dolori di notevole intensità che interessano in particolare la zona del tratto urinario e dei reni. In alcuni casi il dolore è talmente forte da rendere impossibili i movimenti. In questi casi, ma comunque sempre in presenza di renella e di calcoli renali, è fondamentale seguire uno stile di vita sano e una dieta bilanciata e corretta, ma soprattutto è indispensabile bere l’acqua adatta per contrastare i sintomi.

L’acqua adatta per contrastare la renella e quindi diminuire o eliminare anche le coliche renali è quella che contiene meno sodio, oligominerale o mineralizzata, e che contenga anche una buona concentrazione di magnesio per prevenire la formazione di calcoli.

E’ importante non sottovalutare i sintomi delle renella e prendere le dovute precauzioni per garantire ai reni un corretto funzionamento. Se questo non accade, i reni potrebbero non riuscire più a svolgere la loro funzione, tra cui quella di eliminare acidi e scorie dall’organismo, e potrebbe svilupparsi un’insufficienza renale.

Conseguenze più lievi e gravi di un’insufficienza renale

Il sospetto che può esserci un’insufficienza renale in atto può essere dato da alcuni fattori come la minzione frequente, tracce ematiche nelle urine, gonfiore nel volto e negli arti causati dalla ritenzione idrica, prurito e nausea. Questi disturbi sono dovuti alle scorie che sono in circolo nel sangue e che i reni non hanno smaltito.

Può anche presentarsi la calcolosi uretrale, che si manifesta solitamente in modo improvviso e appunto con i sintomi della colica. La calcolosi uretrale è dovuta al fatto che il deflusso urinario è stato impedito e l’uretere risponde in questo modo all’irritazione causata dal calcolo.

Come si depurano i reni?

Il miglior modo per depurare i reni è bere molta acqua, almeno 1,5 lt, fondamentale per favorire l’espulsione delle sostanze nocive e delle tossine presenti nell’organismo. La dieta per combattere la microlitiasi renale, ovvero la renella, è basata su un’alimentazione povera di proteine e con poco sodio.

L’acqua è fondamentale per tutti i tipi di renella, ma nel casosi tratti di calcoli di acido urico un ruolo importante hanno il limone e le spremute di agrumi. Infatti, l’acido citrico contenuto in questi alimenti può essere utile in quanto aumenta il pH urinario e l’escrezione di citrato, fattori determinanti per diminuire la formazione di cristalli di acido urico o cistina. Invece, in caso di calcolosi calciche di succo di limone può essere controindicato.

Come detto prima, l’acqua Fiuggi è senza dubbio quella migliore per dissolvere i calcoli renali e lo dimostrano studi scientifici. Il costo è senza dubbio maggiore rispetto a quello di altre acque, come possiamo vedere dalla classifica seguente:

Per 1 litro il costo medio si attesta:

San Benedetto € 0,48 euro

Vitasnella € 0,50 euro

Sant’Anna € 0,54 euro

Rocchetta € 0,60 euro

Levissima € 0,60 euro

Uliveto € 0,60 euro

Fiuggi €0,84 euro

Come potete vedere, la Fiuggi ha un costo superiore, tuttavia, per i suoi effetti terapeutici è considerata abbastanza a buon mercato.

In commercio è disponibile nelle bottiglie di vetro da 1 litro e da 75 cl, e anche nel pratico formato da 0,33 l in tetrapak. La si può acquistare al supermercato, dove spesso è anche offerta in promozione, oppure ordinarla online e farla arrivare a domicilio, soluzione ideale per gli anziani che così risolvono il problema del peso e che comunque a loro l’acqua fa anche bene.

Un’altra acqua molto apprezzata è anche Uliveto, che costa un po’ meno della Fiuggi ed è un’acqua valida perché diuretica e ha anche delle ottime proprietà che favoriscono la digestione. Tuttavia, è l’acqua Fiuggi è considerata quella migliore per curare le patologie renali, infatti è accreditata presso il Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre, cura anche la gotta, l’artrite, fa dimagrire e molto altro, tanto che è quasi ritenuta miracolosa. Per berne la giusta quantità in caso di patologie è sempre bene consultare il medico.

Leave a Reply