Caratteristiche di un’acqua adatta ai bambini sopra i 7 anni

Le proprietà dell’acqua Sangemini derivano principalmente dalla presenza di magnesio e calcio. Ma queste caratteristiche fanno bene sia a bambini che a neonati?

Acqua Sangemini: sigla
Acqua Sangemini: le proprietà principali dell’acqua
Acqua Sangemini: è una bevanda diuretica?
Acqua Sangemini: dove la vendono?

L’acqua Sangemini è un’acqua minerale leggermente frizzante caratterizzata da una composizione particolare, dove i valori del sodio e dei nitrati sono molto bassi, mentre per contro c’è una buona presenza di calcio, bicarbonato, magnesio e potassio.

Questa composizione, che è stata certificata anche da più di quattrocento test eseguiti nelle cliniche italiane e mondiali più rinomate, oltre ad offrire numerosi benefici, mantiene in salute l’organismo umano, stimolandone la diuresi e garantendone il corretto funzionamento.

Acqua Sangemini in plastica o in vetro: qual è la confezione migliore?

La migliore confezione dell’acqua Sangemini è quella in vetro: il motivo è che, sebbene la prima sia molto più diffusa rispetto alla seconda e abbia un costo inferiore, per contro, oltre a compiere un viaggio più lungo, spesso viene trasportata per ore sotto il sole. Il calore, e non solo durante il periodo estivo ma anche nelle giornate autunnali più calde, altera le proprietà della plastica, arrivando così ad incidere sulla qualità dell’acqua.

Per questo gli esperti dell’alimentazione, non di rado, raccomandano il consumo esclusivo dell’acqua Sangemini in bottiglia di vetro, perché questo materiale, a differenza della plastica, non è suscettibile all’azione dei raggi solari.

Acqua Sangemini: è frizzante o leggermente frizzante?

L’acqua Sangemini è un’acqua leggermente frizzante, che come abbiamo visto in precedenza è dotata di particolari proprietà organolettiche.  I bicarbonati, oltre a rendere l’acqua lievemente gassata, combattono l’acido lattico durante e dopo lo sforzo fisico (non per nulla l’acqua Sangemini è una delle acque preferite dagli sportivi), stimolano il processo digestivo e sono equilibrati con il magnesio e il potassio.

Acqua Sangemini: appartiene ad altre acque, tipo al gruppo Fiuggi?

L’acqua Sangemini appartiene al gruppo Acque Minerali d’Italia S.p.A, lo stesso di cui fanno parte anche l’acqua Norda e l’acqua Gaudianello. L’azienda è gestita dalla famiglia Pessina.

Acqua Sangemini: sigla

La sigla dello spot 2017 il più recente che si può visualizzare qui:

https://www.youtube.com/watch?v=ehFf7yfQ-KY

dell’acqua Sangemini riproduce un brano di musica classica in sottofondo, del quale peraltro è ignoto l’autore.
L’ultima sigla “cantata” porta invece la data del 2007: il brano, creato da Israel Kamakawiwo Ole, ha come titolo Somewhere over the rainbow ed è stato pubblicato per la prima volta nell’album Facing Future del 1993.

bottiglie di acqua sangemini vari formati

Acqua Sangemini: costa di più o di meno rispetto ad altre acque?

Il prezzodi un litro di acqua Sangemini va dai 0,61 ai 0,82 euro, ma in alcuni e-commerce è possibile trovare anche cifre più alte e che possono sfiorare i 2 euro.

In generale, se confrontiamo i prezzi applicati dai vari rivenditori, l’acqua Sangemini costa di meno rispetto all’acqua Panna, ma molto di più rispetto alla Levissima (la differenza è di circa 16 centesimi/litro), all’acqua Sant’Anna, all’acqua Rocchetta e all’acqua Nestlé Vera Bosco.

Acqua Sangemini: le proprietà principali dell’acqua

Analizzando l’etichetta di una bottiglia di acqua Sangemini, tra le sostanze disciolte si nota fin da subito una presenza importante del calcio (325,1 mg/l), del magnesio (15,23 mg/l), del sodio (19,6 mg/l), del potassio (3,79 mg/l), del bicarbonato (1021 mg/l), del solfato (55,2 mg/l), del cloruro (16,3 mg/l), del nitrato (0,76 mg/l), del silice (21 mg/l) e dello stronzio (1,5 mg/l).

Il residuo fisso invece è di 988 mg/l. Si tratta di un valore molto più alto rispetto a quello di altreacque minerali, quindi se assunta in grandi quantità, l’acqua Sangemini può rischiare di affaticare i reni dei più giovani e dei neonati (molte mamme infatti, nei forum dedicati all’infanzia, ne sconsigliano l’uso per la preparazione di alimenti per neonati).
Per quanto concerne i valori di sodio e di calcio dell’acqua Sangemini, pur essendo più alti rispetto a quelli delle altre acque minerali in bottiglia, non devono destare particolare preoccupazione: a differenza di quello che si pensa comunemente, ovvero che il calcio faccia venire i calcoli, in realtà è vero il contrario.
I calcoli renali infatti sono provocati da una mancanza di calcio e da una dieta troppo ricca di alimenti che contengono sale, quindi l’acqua Sangemini, grazie al suo contenuto elevato di calcio (325 mg/l), può prevenire la formazione di calcoli, soprattutto nei soggetti più a rischio.

Quali tipologie di persone hanno bisogno di più calcio?

In primo luogo le donne al di sopra dei 50 anni, in quanto sono maggiormente colpite dall’osteoporosi, una patologia che rende le ossa più fragili e a rischio di rottura.
Oltre a questa categoria, tra le persone che hanno bisogno di più calcio possiamo trovare i preadolescenti e gli adolescenti (11-17 anni, per i quali la Lega Italiana Osteoporosi raccomanda l’assunzione di 1200 mg/giorno), i bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni e i giovani adulti tra i 18 e i 29 anni.
I neonati, al contrario di quello che si pensa, hanno invece bisogno di consumare soltanto 600 mg di calcio al giorno.

Acqua Sangemini: assenza di nitriti e di nitrati, perché è importante?

L’assenza di nitriti e nitrati nell’acqua Sangemini è un fattore positivo, perché oltre a renderla sicura per gli adulti (i nitriti e i nitrati infatti, se entrano in contatto con l’organismo umano, possono diventare cancerogeni), la rende edibile anche per i bambini dai 7 anni in su.

Acque minerali: qual è l’acqua più ricca di calcio?

L’acqua Sangemini è la seconda acqua minerale più ricca di calcio, mentre al primo posto troviamo l’acqua Ferrarelle con un contenuto di calcio di 441 mg/litro.

E quella più povera di sodio?

L’acqua minerale più povera di sodio non è l’acqua Lete, come pensano molti consumatori, ma l’acqua S.Bernardo con appena 0.6 mg di sodio per litro d’acqua.

L’acqua Sangemini è ottima per combattere la stitichezza?

Sì, l’acqua Sangemini, a causa del suo contenuto elevato di magnesio, è un ottimo rimedio contro la stitichezza, perché oltre a spegnere il bruciore di stomaco, riequilibra l’acidità e la basicità dell’organismo umano. È inoltre utile perfar cessare la diarrea lieve, mentre per le forme più gravi suggeriamo il consumo dell’acqua Boario, nota non solo per essere un’acqua ricca di solfato e di calcio, ma anche per essere in grado di dare sollievo in caso di stipsi ostinata e di diarrea cronica.

Acqua Sangemini: è una bevanda diuretica?

Sì, l’acqua Sangemini è diuretica. Con un residuo fisso pari a 988 mg/litro, è considerata un’acqua mediominerale, quindi adatta per gli utenti che hanno specifiche necessità, come ad esempio quella di stimolare la diuresio l’attività gastrointestinale.

Acqua Sangemini: è un’acqua valida per l’osteoporosi?

Sì, l’acqua Sangemini è un’acqua minerale valida per l’osteoporosi, in quanto apporta circa il 40% del fabbisogno giornaliero di calcio, che è pari a due bicchieri di latte o a due vasetti di yogurt. Inoltre, proprio a causa di queste sue caratteristiche, è anche ottima per ridurre il rischio di fratture.

Acqua Sangemini: è un’acqua buona o cattiva per i calcoli renali?

L’acqua Sangemini è un’acqua buona per prevenire e per contrastare i calcoli renali: a dispetto di quello che si pensa ancora comunemente, il calcio non contribuisce alla formazione dei calcoli renali, ma al contrario, li combatte in modo efficace. Per ottenere dei risultati visibili, e anche aumentare le possibilità di espellere i calcoli, è consigliabile bere due litri al giorno di acqua Sangemini.

Acqua Sangemini: è utile per combattere la cellulite e la buccia d’arancia?

Sì, l’acqua Sangemini, come d’altronde la maggior parte delle acque minerali, può essere abbinata ad una dieta ipocalorica per combattere la cellulite e contrastare l’effetto buccia d’arancia.

Acqua Sangemini e cistite: è efficace oppure serve a poco?

L’acqua Sangemini, a causa della sua composizione, è consigliata dai medici e dagli esperti dell’alimentazione per contrastare la cistite cronica.

Acqua Sangemini: può essere considerata un alimento completo?

L’acqua Sangemini, come tutte le acque minerali, non costituisce un alimento completo per la vita di tutti i giorni, ma può essere considerata un alimento per lo sport, perché previene la sete prima dello sforzo fisico e la perdita dei sali minerali, riduce la formazione dell’acido lattico, reintegra velocemente i sali minerali persi con la sudorazione e agevola il recupero del tono muscolare.

Acqua Sangemini: in che cosa manca e in che cosa eccede?

L’acqua Sangemini è un’acqua che manca completamente di sodio, mentre è ricca di bicarbonati e di calcio: ciò la rende molto adatta agli sportivi.

Acqua Sangemini: a chi è adatta?

L’acqua Sangemini può essere bevuta dai bambini in età scolare (dai 7 anni in su), perché è proprio in questo periodo della crescita che i bambini hanno bisogno di più calcio per la corretta formazione delle ossa.
Per quanto riguarda invece gli adulti, l’acqua Sangemini è consigliata per gli sportivi d’élite e per le persone che praticano una moderata o un’intensa attività fisica, per gli anziani che rischiano di sviluppare l’osteoporosi o altre malattie delle ossa nonché per le persone che hanno bisogno di integrare calcio nella loro dieta o che sono allergiche al latte e ai latticini.

Sangemini: l’origine del santuario termale

Secondo quanto riportato in alcune agiografie,San Gemino (o San Gemine) nacque in Siria intorno alla seconda metà dell’VIII secolo da genitori pagani.
Dopo essersi convertito al Cristianesimo, esercitò per un po’ il mestiere delle armi, poi si dedicò alla vita eremitica in Siria, rinunciando ad un lavoro sicuro nella pubblica amministrazione. Iniziò a compiere diversi viaggi, che lo portarono anche in Italia, dove si stabilì in seguito. Giunto sulle coste delle Marche, abitò per qualche tempo presso il monastero di San Paterniano, poi si spostò verso Spoleto e infine a Casventum.

Qui iniziò a condurre una vita ascetica e penitente, suscitando l’ammirazione della gente del posto, che veniva da lui per chiedere consiglio sulle questioni più disparate.Qualche anno più tardi la città venne rasa al suolo da un attacco dei saraceni e, quando venne ricostruita, gli abitanti decisero di ribattezzarla San Gemini in onore del santo, che poi diventò anche il patrono del luogo. San Gemino morì, ultra centenario, a Ferento. Oltre che a Sangemini, è venerato a Narni e a Viterbo, dove sono custodite alcune sue reliquie.

Acqua Sangemini: l’opinione di una mamma che l’ha usata come bibita per il neonato

Parlando dell’acqua Sangemini, una mamma ha dichiarato di usarla spesso per il figlio più piccolo e di metterla nel biberon per fargli fare la cacca “Si tratta di un’acqua dal sapore particolare, che riconoscerei tra mille. È molto ricca di calcio, ma è anche l’unica che mi fiderei a far bere ad un bambino piccolo.”

Alcune mamme però, conversando sui forum, hanno rivelato di preferire l’acqua del rubinetto alla Sangemini, in quanto è più digeribile dai neonati nonché più economica per il loro portafoglio.

Tuttavia, soprattutto in alcune province italiane dove le condotte dell’acqua non sono sottoposte a regolare manutenzione, l’acqua del rubinetto, oltre ad essere filtrata, dev’essere fatta bollire, altrimenti i bambini potrebbero rischiare di ingerire delle sostanze nocive per il loro organismo. Da non dimenticare poi, questo nel Bresciano e in Lombardia, il pericolo rappresentato dalla legionella, il cui battere tra agosto e settembre 2018 è stato trovato proprio nell’acqua corrente di queste due province.

Acqua Sangemini in gravidanza: perché a volte non piace alle neomamme?

L’acqua Sangemini è un’acqua minerale indicata per le donne in gravidanza, in quanto contiene potassio e magnesio, due sostanze molto utili per combattere i dolori delle articolazioni, diminuire la pressione sanguigna, rilassare le cellule dei muscoli e contrastare i crampi e le irritazioni notturne. Nonostante la Sangemini apporti tutti questi benefici, può capitare che le neomamme la cambino con un’altra acqua minerale, o cambino anche diverse acque, in quanto durante il periodo della gestazione i sapori tendono a mutare, quindi può succedere che non piaccia più loro quella che bevevano prima di rimanere incinte.

Acqua Sangemini: dove la vendono?

L’acqua Sangemini può essere acquistata su Amazon, sul portale SpesaSicura, nell’e-commerce di La Fonte Snc e in tutti i supermercati della catena Auchan.
Tuttavia, a differenza di altre acque minerali, non è così diffusa nei negozi, quindi non è raro che i consumatori si lamentino, dicendo che non è facile trovarla o che è quasi introvabile.

Se si beve l’acqua Sangemini scaduta è grave?

Se si beve l’acqua Sangemini scaduta, a meno che le bottiglie non siano rimaste esposte al sole per molto tempo o non siano state conservate in un luogo caldo, non succede nulla di grave.
L’acqua Sangemini, se scaduta, perde semplicemente le sue proprietà organolettiche e oligominerali riportate sull’etichetta, ma non causa mal di pancia né altri disturbi intestinali.

Perché alcuni aggiungono il bicarbonato nell’acqua Sangemini?

Alcune persone aggiungono bicarbonato all’acqua Sangemini per aumentare l’effetto delle sue proprietà benefiche, come ad esempio il rallentamento dell’invecchiamento o della caduta dei capelli. Finora però non sono state eseguite delle prove in laboratorio per testare l’efficacia di questo rimedio casalingo, quindi non possiamo affermare con certezza che funzioni o se si tratti soltanto di una credenza “popolare”.

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